Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi

Scuola dell'Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I Grado

Iniziative & Progetti

Anno Scolastico 2022-2023

 

ORTO IN CONDOTTA

Il giorno 11 novembre la scuola primaria Luigi Barzini in collaborazione con la condotta slow food di Orvieto ha partecipato alla festa nazionale dell’orto in condotta. Si è colta l’occasione di riavviare il progetto formativo dell’orto che mira a promuovere una corretta educazione alimentare attraverso la coltivazione dell’orto scolastico. Gli alunni delle classi prime, seconde e terze hanno incontrato gli esperti della condotta slow food per una sessione teorica e pratica, acquisendo importanti conoscenze, abilità e piccole competenze sul suolo, le sue proprietà e caratteristiche, esplorando con i 5 sensi i prodotti che crescono sotto il suolo e i suoi amici animali. Suolo bene prezioso per l’uomo e per l’ambiente.

 

 

 

FESTA DEGLI ALBERI

Oggi alla scuola dell’Infanzia Regina Margherita alla presenza delle autorità cittadine, del nostro Sindaco e della nostra Dirigente è stato piantato un leccio!!!! 

I bambini hanno festeggiato tutti insieme con le insegnanti.

Alla cerimonia ha partecipato l’Arma dei Carabinieri e la Forestale, la Tenenza della Finanza e la Scuola della Finanza, il Commissario, la Polizia e la Polizia Municipale.

Il Parroco del Duomo ha benedetto l’albero con una piccola celebrazione.

 

ENGLISH SUMMER CAMP 2022

L’I.C. Orvieto Baschi accoglie il mondo anglofono a scuola, creando un contesto di “vacanza studio all’estero” vicino casa.
Dal 5 al 9 Settembre 2022 si è svolta una summer full immersion in lingua inglese con attività ludico-didattiche animate da giovani tutors madrelingua: music, sports, painting, workshops, drama e tanto altro! 

Vi aspettiamo con l’edizione 2023!

 

LIBRIAMOCI!

GIORNATE DI LETTURA NELLE SCUOLE

La scuola dell’infanzia Regina Margherita di Orvieto anche quest’anno ha partecipato all’iniziativa nazionale “Libriamoci ! Giornate di lettura nelle scuole“, promossa dal Ministero della cultura e dal Ministero dell’Istruzione.
La lettura nella scuola dell’infanzia è una attività quotidiana e fondamentale.
Il tema di Libriamoci questo anno è legato all’inesauribile potere della lettura. Storie dove si evidenzia in modo giocoso che…se leggi sei forte e forti con le rime…. Per questa occasione abbiamo invitato a scuola due lettrici portatili dello studio associato InFolio, che hanno letto libri a tutti i bambini e le bambine di ogni sezione della nostra scuola.

 

IL FESTIVAL DEI DIRITTI DI BASCHI

Mercoledì 26 Ottobre una bella giornata per gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado di Baschi.

All’Antiquarium del bellissimo museo cittadino il Festival dei diritti ha ospitato tutte le classi che hanno visto i cortometraggi in concorso presentati dal responsabile Francesco Cordio alla presenza del Sindaco Damiano Bernardini, il vicesindaco Fabio Carloni e della consigliera Maura Pierini.

Between the barricades, The book, Footsteps on the wind, The box sono solo alcuni dei titoli di questi cortometraggi unici nel loro genere. La guerra, l’inquinamento, i diritti dei bambini e quelli delle donne… ci si è ritrovati a vivere attraverso le storie degli attori che hanno rappresentato solo alcune delle tematiche affrontate e tutti sono rimasti a bocca aperta. Riflessioni, interventi e dibattiti per decidere il cortometraggio più bello. E magari mandare all’autore un piccolo segno di apprezzamento, una mail, una lettera, un cartellone o un disegno. Ognuno interviene con impegno e disponibilità per ricordare che i diritti di tutti non sono poi così scontati. 

 

Anno Scolastico 2021-2022

 

LE TRADIZIONI LOCALI:

IL MERLETTO ORVIETANO

Anche quest’anno il Dott. Franco Barbabella ha accompagnato i nostri ragazzi nell’affascinante mondo delle tradizioni locali. Il Progetto permesso e favorito dalla Scuola Media “ Luca Signorelli “nelle persone della Dirigente Dr.ssa Antonella Meatta e delle prof.sse Anna Lisa Defazio e Francesca Rosella ha avuto come oggetto il merletto d’Irlanda, un prodotto tipicamente orvietano sia dal punto di vista decorativo che esecutivo. Il Laboratorio svolto ha sicuramente contribuito a sviluppare le capacità espressive e creative e il confezionamento di merletti e trine con particolari richiami ornamentali al Duomo di Orvieto ha indubbiamente anche arricchito le loro conoscenze artistiche.

 

Un ringraziamento va alle sig.re Emanuela Ciotti e Loretta Lovisa, esperte orvietane che hanno dedicato il loro tempo prezioso a questo progetto e ai ragazzi.
Un particolare apprezzamento per l’apporto culturale da parte del gen.le Renzo Marziantonio e del dr.Franco Pietrantozzi, cittadini orvietani studiosi delle nostre tradizioni.

 

PROGETTO CONTINUITA’

I.C. ORVIETO-BASCHI

Gli incontri di continuità hanno lo scopo di aiutare i bambini (e i genitori) ad affrontare il cambiamento e rassicurarli, creando un clima positivo per il passaggio futuro. L’accoglienza e la continuità didattica sono, infatti, i pilastri del processo educativo, tanto più in un istituto comprensivo. Il progetto costituisce un filo conduttore che unisce i diversi ordini di scuola e collega il graduale progredire e svilupparsi dello studente, soggetto in formazione, al fine di rendere più organico e consapevole il percorso didattico-educativo dell’alunno. La finalità del progetto è favorire concretamente il passaggio degli alunni della scuola dell’Infanzia alla scuola Primaria e dalla scuola Primaria a quella Secondaria cercando di prevenire e di limitare i disagi e gli insuccessi che potrebbero presentarsi nel passaggio alla scuola di ordine superiore.

Il progetto continuità mira a supportare il bambino mettendolo a contatto con gli ambienti fisici in cui andrà ad operare, con gli insegnanti e con un metodo di lavoro sempre più intenso e produttivo. Valorizzando le competenze già acquisite e nel rispetto di quelle che sono le caratteristiche proprie dell’età evolutiva che il bambino sta attraversando, vengono promosse attività di laboratorio improntate sul gioco, sfruttando l’entusiasmo e il desiderio di nuovi apprendimenti. Attività di animazione, giochi metafonologici, percorsi motori, attività grafico-pittoriche con murales, manipolative per realizzare la valigia nella quale i bambini conserveranno tutti i tesori che costituiranno l’incipit per l’accoglienza a settembre, hanno scandito tutte le fasi del progetto. I bambini hanno familiarizzato con le insegnanti e gli alunni della scuola, partecipando con entusiasmo alle attività proposte.

CONTINUITA’ NIDO – SCUOLA INFANZIA

CONTINUITA’ INFANZIA – PRIMARIA

CONCORSO

“Ogni parola è una storia”

I bambini e le bambine della scuola dell’infanzia Regina Margherita hanno scelto NOTTE…
Dopo aver letto alcune storie sul tema della notte, in circle- time i bambini ci hanno raccontato i loro pensieri e i loro vissuti in merito all’argomento. In seguito ad alcune riflessioni, è emerso quanto per loro sia importante accompagnare una ” BUONA NOTTE ” con filastrocche, lettura di libri e tante coccole.
Questo è stato lo spunto per il nostro elaborato grafico-pittorico *Stella Stellina*.
Ecco il nostro video…

 

A scuola con la CROCE ROSSA

Una giornata speciale lunedì 23 Maggio per gli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado di Baschi.

La Croce Rossa di Orvieto ha accolto la richiesta giunta dalla Dirigente Antonella Meatta e dal responsabile di plesso Prof. Gaetano Dell’Anno relativa all’organizzazione di un corso  di primo soccorso per gli alunni delle classi prima, seconda e terza E.

L’iniziativa si è posta come un completamento delle attività svolte nel mese di novembre presso la scuola “Luca Signorelli” di Orvieto centro.  

L’istruttore Stefano Stella coadiuvato dalla volontaria del soccorso Francesca Compagnucci ha incontrato nella palestra  i ragazzi e presentato loro Jon e la piccola Anna, i manichini che servono per sperimentare le manovre salvavita, la RCP, ossia la rianimazione cardio-polmonare. 

In caso di emergenza è importante per tutti conoscere ciò che si deve fare, come e chi contattare, i dati che vanno comunicati, infine le manovre sia di disostruzione che di rianimazione, ed impararlo a scuola è…una bella lezione.  I ragazzi hanno risposto positivamente e accolto con grande attenzione tutte le informazioni. Tutti hanno provato a “salvare” Jon e hanno disostruito la piccola Anna, anche le manovre pediatriche sono vitali, e anche dei ragazzi giovani come loro possono, se istruiti, fare la differenza.

A conclusione dell’attività Stefano Stella ha fatto vedere i presidi dell’ambulanza, ha spiegato i diversi tipi di barelle,  tutti sono stati molto curiosi e hanno partecipato attivamente.

Un plauso particolare va agli insegnanti Gaetano Dell’Anno e Cristina Cherubini che hanno creduto in questa iniziativa e reso possibile la sua concretizzazione.

L’educazione civica, il rispetto degli altri, la solidarietà,  valori imprescindibili per una società veramente civile, passano anche attraverso attività come queste, grazie alle quali in maniera divertente si apprende che, seppur in un arco breve di tempo, si può fare qualche cosa e, magari, salvare una vita. L’eroismo a volte può passare anche attraverso un intervento tempestivo appreso a scuola grazie alla Croce Rossa.

 

UN ALBERO PER IL FUTURO

Scuola, Ambiente e Legalità

In collaborazione con il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità il nostro Istituto, nel plesso di Baschi, ha aderito al Progetto Nazionale di Educazione alla legalità ambientale “Un albero per il futuro” promosso dal Ministero della Transizione Ecologica, che prevede la donazione e messa a dimora nelle scuole italiane di circa 500mila talee dell’Albero di Falcone.
Un progetto ambizioso dei Carabinieri per combattere i crimini ambientali con l’Arma dell’educazione alla legalità ambientale e con il coinvolgimento delle scuole in questo obiettivo strategico che promuove un percorso rivolto alla consapevolezza dell’importanza degli alberi per il contenimento dei cambiamenti climatici e la conservazione ambientale.
La Scuola Secondaria di I grado di Baschi è stata tra le prime ad aderire al progetto “Un albero per il futuro”, che prevede la messa a dimora nelle scuole italiane della talea di un albero simbolo dell’impegno verso lo Stato e la lotta alle mafie: l’Albero del giudice Giovanni Falcone.
Alcune gemme del famoso Ficus che cresce nei pressi della casa del giudice assassinato nel 1992 dalla mafia, infatti, sono state prelevate grazie alla collaborazione fra Carabinieri, Fondazione Falcone, Comune e Soprintendenza di Palermo e duplicate nel moderno Centro Nazionale Carabinieri per la biodiversità forestale (CNBF) di Pieve Santo Stefano (AR).
La presenza dell’Albero di Falcone nel nostro Istituto ci riempie di orgoglio ed emozione.
Concorrerà inoltre a sensibilizzare i ragazzi sul tema dell’impegno civile, della legalità e dell’antimafia.

 

 

Le panchine custodi di storie

Il cortile della scuola secondaria di I grado “Luca Signorelli” di Orvieto si arricchisce di due nuove panchine offerte dall’Associazione Elisa Lardani Marchi – Corpo dato per Amore. In continuità con quelle installate nel 2018 per ricordare celebri donne orvietane che si sono distinte in ambito sociale e culturale, le nuove panchine sono dedicate a Elisa Lardani Marchi, giovane psicologa sensibile al dialogo, alla pratica della cura, allo stupore della maternità e della vita. Impegnata nella divulgazione di una cultura dell’inclusione e del rispetto, Elisa era attenta anche alla parità di genere. Con il progetto La scuola fa la differenza continua così l’intreccio di memoria, ricerca e formazione per restituire alle ragazze e ai ragazzi il valore di una società plurale e inclusiva, dove nessuno sia discriminato per il proprio genere.

Al progetto hanno collaborato le associazioni L’Albero di Antonia e Maschile plurale ed è stato fortemente sostenuto dalla società ACEA Ambiente.

 

Progetto SCUOLA ATTIVA KIDS

Per l’a.s.2021-2022, Sport e salute S.p.A. d’intesa con la Sottosegreteria per lo sport e il Ministero dell’Istruzione (MI), promuovono il progetto nazionale “Scuola Attiva Kids”. Il progetto è realizzato in collaborazione con le Federazioni Sportive Nazionali (FSN) e il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e costituisce l’evoluzione del progetto “Sport in classe” realizzato negli anni scorsi.

Il progetto è rivolto a tutte le classi delle istituzioni scolastiche statali e paritarie della Scuola Primaria con l’obiettivo di valorizzare l’educazione fisica e sportiva nella scuola per le sue valenze formative e per la promozione di stili di vita corretti e salutari.
Il progetto prevede la presenza di un Tutor che una volta a settimana svolga orientamento motorio-sportivo, in affiancamento all’insegnante nelle classi quarte e quinte e un ruolo di coordinamento per le attività eventualmente proposte dagli organismi sportivi del territorio.
La Scuola Primaria Barzini ha partecipato al progetto con le classi 4^A-B-C e 5^A-B e il tutto si concluderà con una giornata finale a maggio.

Ecco le attività svolte raccolte in un video.

 

GIORNATA DELLA TERRA

EARTH DAY 22 APRILE

Le scuole dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi partecipano al progetto “IL MONDO CHE VORREI”

Tutte le attività realizzate sono state raccolte e raccontate in questo video.

 

La magia e la vitalità del teatro popolare, la sua rinascita tra le giovani generazioni

Nel pomeriggio di martedì 12 aprile la Scuola Secondaria di 1° Grado, plesso di Baschi, ha ospitato nei suoi locali uno spettacolo teatrale, scritto e interpretato dall’attore Pietro Benedetti, energia pura del teatro popolare. Personaggio poliedrico, come regista, attore, poeta, l’interprete è considerato dai critici teatrali un esponente di punta di un modo nuovo e dinamico di unire la riscoperta della vitale tradizione dialettale con l’attenzione alle nuove generazioni, spesso ignare del ricchissimo patrimonio del passato.
L’evento si inserisce nella progettazione “Baschi in rete: educazione, cultura e sport”, promossa dal Comune di Baschi, in sinergia con l’Associazione Acqua. In tale ambito sono in corso anche laboratori di poesia improvvisata in ottava rima, presso la Biblioteca Comunale “A. Ricci” di Baschi nel mese di aprile, un’attività ludica capace di coinvolgere non solo i ragazzi ma anche i loro genitori e gli adulti in genere.

Nella performance teatrale Pietro Benedetti ha portato in scena la vita di Alfio Pannega, un personaggio singolare, vissuto nel territorio della Tuscia, capace di unire brillantemente il dialetto, la poesia improvvisata, alla letteratura più illustre. Vederlo improvvisare ed interagire con i giovanissimi spettatori è stato come riscoprire un passato diventato improvvisamente vivo ed attuale, grazie alla magia che solo il teatro sa regalare. L’abilità indomita dell’attore ha saputo conquistare i giovani spettatori, abbracciando il territorio da Viterbo a Baschi, nel periodo compreso tra il 1925 e il 2010, con eventi e personaggi di incredibile vitalità. È stato come rivedere i luoghi, dove si mosse Alfio, con la sua vita costellata da tante difficoltà ma anche circondato da molto affetto.

Le generazioni più giovani, pur non conoscendone il nome, hanno rivisto in lui quel “nonno” che amava raccontare storie di quando era giovane, dei suoi tempi, con un linguaggio dialettale, che nulla toglieva al bagaglio culturale che si portava dietro. Una vita fatta di baracche, lavori umili, grotte, case diroccate, ma anche moltissimi libri. Un rivivere insieme episodi della fine della seconda guerra mondiale, attraverso l’immediatezza espressiva di persone delle classi sociali più disagiate, che condividevano la medesima grande tragedia, sotto la paura dei bombardamenti.

Alfio era stato un autodidatta, con una curiosità insaziabile, che spaziava dall’ambito pratico e concreto del duro lavoro, fino a raggiungere le vette della poesia nel senso più alto del termine; leggeva poemi, recitava canti della Divina Commedia e improvvisava in ottava di rima su qualsiasi argomento. Proprio come lui, anche altri poeti dialettali, recitavano a braccio, improvvisando in endecasillabi, sei versi in rima alternata e i due di chiusura in quella baciata.

Le ragazze ed i ragazzi di Baschi hanno potuto assistere ad uno spettacolo nello spettacolo, interagendo con l’attore, che parlando come Alfio, dava vita a nuove rime, restituendogli un’umanità così concreta da emozionare. Negli spazi della scuola quel vecchietto, così ostinato e infaticabile, sembrava tornato, appena sceso dal “postale”, con i suoi capelli bianchi, berretto di lana, cappotto e bastone, come se fosse appena partito per un breve viaggio (con i vestiti originali appartenuti al poeta viterbese). Le battute finali sono state un omaggio alla bellezza della Cultura, intesa come ogni forma di conoscenza, un viaggio infinito senza confini.
Si ringrazia sentitamente l’amministrazione comunale di Baschi, per le tante iniziative, progetti, occasioni di confronto, offerte in questo anno alle nuove generazioni, come momenti unici per seminare valori, speranza, futuro.

 

BENVENUTA A ORVIETO DACIA MARAINI!

Venerdì 8 aprile la scrittrice Dacia Maraini ha trascorso un’intera giornata ad Orvieto. 

La mattina alle 10.30 ha conosciuto i ragazzi del nostro Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi, che dallo scorso anno hanno attivato il progetto “Incontro con l’autore”.

E’ stata un’esperienza molto formativa per loro, un’occasione per ascoltare le parole di una grande intellettuale che ha attraversato il secolo scorso facendo sentire la sua voce in tante significative battaglie. Da quella per i diritti delle donne, che ha accompagnato nel loro percorso di autodeterminazione, a quelli dell’innocenza violata, come le storie raccontate nella raccolta “Buio”.

Non c’è aspetto della nostra società che la scrittrice non abbia sondato, sviscerato o guardato con occhi critici, ma ammantati di quella particolare sensibilità, quella squisita grazia che caratterizza gli “Spiriti Magni”.

Gli studenti hanno potuto porre delle domande sui romanzi della Maraini letti durante il corso dell’anno, approfondendo temi stimolanti e vivendo un momento particolarmente significativo.

 

Progetto L’OLIO IN CATTEDRA

“Sporchiamoci le mani”

Gli studenti delle classi quarte e quinte della scuola Primaria Barzini di Orvieto e Baschi hanno aderito al progetto “L’olio in cattedra”, proposto dai docenti di indirizzo dell’Istituto Alberghiero Luca Coscioni di Orvieto. Il progetto si è articolato attraverso una serie di incontri teorici sul tema dell’Olio, le sue proprietà organolettiche, la sua storia, i suoi usi nell’ antichità.

Si sono tenuti degli incontri in cui sono intervenuti i docenti di scienze degli alimenti, Proff. Anna Perali e Silvia Aquili, con la preziosa collaborazione della Dott.ssa Chiara Agostinelli, titolare del frantoio Bartolomei e dell’agronomo Dott. Bruno Cirica, i quali hanno guidato gli studenti in un percorso di degustazione e analisi sensoriale del prodotto.

I lavori sono proseguiti con delle attività laboratoriali in cui gli studenti hanno potuto “Sporcarsi le mani”, realizzando prodotti che avevano come elemento base l’olio.

Grazie all’intervento del docente di chimica Prof. Leonardo Sian, sono state prodotte, insieme ai ragazzi, delle saponette aromatizzate con sostanze naturali. I ragazzi hanno così potuto sperimentare come questo prodotto possa essere utile nella cosmesi.

 

Gli allievi dell’indirizzo enogastronomico, inoltre, hanno offerto agli studenti in visita nell’Istituto, un buffet in cui l’elemento protagonista fosse l’olio, con lo scopo di fare riscoprire la bontà e la genuinità di una colazione fatta di prodotti semplici naturali.

 

 

Il progetto è stato inaugurato da un evento che si è tenuto presso la sede IPSIA, nel mese di ottobre, in cui sono intervenuti alcuni frantoi del comprensorio orvietano alla presenza del Dott. Bruno Cirica che ha aperto il convegno illustrando le cultivar in Umbria.  Il progetto, alla sua prima edizione, ha ricevuto apprezzamenti e riscosso interesse da parte di molti docenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del comprensorio, oltre che delle aziende che operano sul territorio orvietano.

Il fine del progetto “L’olio in cattedra” è quello di valorizzare un prodotto, che nel nostro panorama culturale assume un valore fortemente identitario.

 

Marciare per la pace, costruttori di bene

Il polo scolastico di Baschi, nella giornata di mercoledì 6 Aprile, si è messo in marcia per innalzare una grande preghiera: fermate la guerra! Fermate tutte le guerre!

La marcia proposta ha rappresentato uno strumento per promuovere nuovi percorsi di pace contro l’impoverimento, le guerre e l’indifferenza nell’ottica del programma nazionale di educazione alla cittadinanza democratica. Un momento significativo e condiviso tra tutti gli alunni e i docenti della Scuola Secondaria di Primo grado, della Scuola Primaria e della Scuola dell’Infanzia, tutti uniti insieme alle Istituzioni nelle persone della Dirigente Scolastica Antonella Meatta e del Sindaco del Comune di Baschi Damiano Bernardini, tutti presenti per esprimere la solidarietà alle vittime di guerra e per dire no alla violenza e alla sofferenza.

Una sola voce per non piegarsi alla logica della guerra, per fermare la circolazione dell’odio e dell’inimicizia.

Una marcia per fare pace con noi stessi e col mondo. Un momento per prendersi cura delle vite degli altri, sempre, comunque e dovunque senza distinzioni di alcun genere.

Ecco il nostro video…

Facciamo la pace

Alla scuola primaria di Sferracavallo “E. Frezzolini” bambini e insegnanti hanno interpretato il concetto di Pace con disegni, coreografie, musiche e canzoni affinché, soprattutto in questo periodo, venga condiviso il messaggio “facciamo la Pace”.

Clicca su questa immagine per vedere i nostri ragazzi…

 

 

Con la scuola per la pace

Le quattordici classi della scuola secondaria di primo grado “Luca Signorelli” di Orvieto hanno fatto risplendere i sette colori della bandiera della pace.

Venerdì 18 marzo 2022 gli alunni hanno dato vita a una lunga onda di speranza che ha attraversato le strade della città.


Colpiti dalle notizie della guerra che sta sconvolgendo l’Europa dell’est, solidali con chi subisce le atrocità di ogni conflitto, le classi hanno riflettuto sull’importanza della pace come valore imprescindibile per tutta l’umanità.

 

Su decine di colombe bianche sono anche stati scritti messaggi di pace e di speranza: semi di luce per un futuro diverso.

Guarda il video cliccando sulla bandiera della pace…..

 

L’olio in cattedra

La Scuola Secondaria di primo grado dell’I.C. Orvieto-Baschi con le classi II A e II E ha partecipato al laboratorio del progetto “L’olio in cattedra” curato dall’Istituto Professionale – Enogastronomia ed Ospitalità Alberghiera di Orvieto.
 
 
Gli alunni, coordinati dai docenti della scuola superiore, hanno sperimentato direttamente i possibili usi del nostro ”oro verde”, realizzando cocktail ed impasti alimentari a base di olio e conoscendo le proprietà organolettiche che lo contraddistinguono. L’attività si colloca nella progettazione didattica del nostro istituto e rappresenta per gli alunni un percorso di apprendimento attivo ed inclusivo…..W la scuola!!!
 
 

 

Educocamp  a ORVIETO

La Scuola Secondaria di primo grado “Luca Signorelli” di ORVIETO è lieta di presentare anche per questo anno il Camp in lingua inglese proposto da Educocamp.
Troverete tutte le informazioni utili nella brochure.
#educononsiferma
#educo

VISUALIZZA LA BROCHURE

 

 

 

 

 

Anche quest’anno l’Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi partecipa con entusiasmo alla raccolta fondi “SPECIALE ARANCE DELLA SALUTE”.

Insieme stiamo bene…Diamo forza alla ricerca con un semplice gesto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il nostro calendario digitale

Per l’a.s. 2021-2022 la Scuola Secondaria di I grado di Baschi ha proposto la diretta realizzazione da parte dei ragazzi del calendario scolastico incentrato sui “Siti Unesco” attraverso l’esecuzione di diverse tecniche grafiche.

Il calendario analizza i principali Siti considerati patrimonio mondiale dell’Umanità.

Il tema storico – artistico proposto parte dall’idea di educare le giovani generazioni alla cultura della storia, dell’arte e della cultura mondiale.

 

 

 

UNESCO E CITTADINANZA

La bellezza della nostra Terra raccontata attraverso i disegni dei principali siti Unesco. Rispetto delle regole, impegno ed entusiasmo per vivere una delle stagioni più belle della vita. Scoprire insieme agli altri il valore del nostro immenso patrimonio culturale strettamente connesso alla forza vitale della Costituzione Italiana. Tutto questo è stato reso possibile nella classe Prima E della Scuola Secondaria di primo Grado di Baschi dove gli alunni si sono confrontati sui 12 Principi Fondamentali e sui principali Siti Unesco Italiani. Attraverso un percorso di letture, immagini e video il prodotto finale rende i ragazzi futuri cittadini responsabili e consapevoli del delicato impegno che un giorno saranno chiamati ad assumere. Di seguito un video realizzato con le immagini dei ragazzi.

Cliccando di seguito potrete vedere il video realizzato con foto dei ragazzi.

 

 

 

Corso di Primo Soccorso all’Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi

Venerdì 19 novembre nell’ambito del laboratorio “A spasso per Orvieto” promosso dalle  prof.sse Sabrina Radicchi e Francesca Compagnucci  si è svolto nel piazzale della scuola un corso di Primo Soccorso   in collaborazione con il comitato locale della Croce Rossa Italiana. Il laboratorio è nato per offrire agli alunni la possibilità di conoscere non solo la storia della nostra città, ma anche alcune attività artigianali e realtà presenti nel territorio, tra queste la Croce Rossa. Grazie alla disponibilità della Presidente della CRI di Orvieto, Dott.ssa Anna Petrangeli, è stato possibile effettuare un corso di Primo Soccorso per apprendere quelle  manovre salva-vita che tutti dovrebbero essere in grado di praticare. L’istruttore  CRI, Stefano Stella, coadiuvato dalla prof.ssa Francesca  Compagnucci volontaria del soccorso, ha insegnato ai ragazzi che hanno partecipato (3D, 2C, 2F, 2D) quello che occorre fare, soprattutto gli errori che non bisogna commettere, in caso di emergenza. I ragazzi hanno appreso l’importanza della sicurezza, degli interventi tempestivi ed efficaci, hanno sperimentato sui manichini l’R.C.P – rianimazione cardiopolmonare  per adulti e pediatrica –  e conosciuto la manovra disostruttiva di Heimlich. L’esperienza è stata particolarmente gradita dai ragazzi che hanno mostrato interesse e attenzione tanto che l’attività verrà riproposta probabilmente nel mese di aprile alle classi rimanenti e anche alla sezione di Baschi.

 

 

 

Modelliamo il sistema solare

“Modelliamo il sistema solare” è un laboratorio realizzato dalle classi quinte della scuola Primaria Barzini di Orvieto per approfondire le conoscenze sul Sistema Solare, affrontando i concetti di dimensione e di distanza tra i pianeti.

Suddivisi in gruppi i bambini hanno realizzato modellini del Sistema Solare raccogliendo curiosità e approfondimenti dopo aver affrontato i vari argomenti in classe.

Il progetto si è concluso con la visita all’Osservatorio astronomico di Monte Rufeno.

 

 

 

Progetto sostenibilità: “DA RIFIUTO A RISORSA”

I rifiuti come risorse…un’ esperienza dei bambini della scuola Primaria Barzini di Orvieto per capire l’importanza di ridurne la quantità prodotta ogni giorno.

“E’ un rifiuto solo in apparenza”, e forse può avere una seconda vita.

La pratica del laboratorio in team work ha permesso a ciascun alunno di offrire il proprio contributo per conseguire obiettivi comuni, attivando la creatività e eliminando la paura di sbagliare.

Sono infatti proprio le relazioni inclusive e solidali tra compagni di scuola la trama indispensabile per tessere l’integrazione e promuovere le competenze di cittadinanza attiva.

 

 

 

 

Anno scolastico 2020-2021

 

Anche la Scuola dell’Infanzia ha affrontato il COVID

 

 

 

Concorso di Scrittura Creativa Gianni Rodari Raccontami una storia

Venerdì 28 Maggio, presso l’Istituto Professionale di Orvieto, si è tenuta la cerimonia di premiazione della Prima Edizione Concorso di Scrittura creativa “Raccontami una Storia” dedicata alla figura del grande maestro Gianni Rodari. Anche gli studenti della Scuola Secondaria di Baschi hanno partecipato con molto entusiasmo dedicandosi alla composizione di alcuni testi poetici e racconti che si sono aggiudicati numerosi premi. La dirigente dell’IISACP Cristiana Casaburo ha aperto la manifestazione salutando gli ospiti e raccontando una storia, ricordando a tutti i presenti il valore pedagogico del “Racconto”. Sono stati premiati, al primo posto sezione prosa, Gaetano Sestili e Gabriele Pifferi della classe 1E di Baschi che hanno saputo raccontare attraverso “Cat City” una storia sul tema della collaborazione, della condivisione e della crescita. Della stessa classe al terzo posto, sezione poesia, Giulia Bellumore e Alice Morelli con “Gianni Rodari” che ha offerto spunti interessanti sia per la tematica scelta sia per il registro linguistico. E altri premi con Linda Carboni e Elisa Morelli che con “Amici a 4 zampe” si sono aggiudicate il terzo posto nella sezione prosa. Una giornata fatta di emozioni forti, di grandi soddisfazioni nell’incantevole cornice dell’Istituto Alberghiero di Orvieto dove i giovani protagonisti, accompagnati dai loro cari, hanno trovato alla fine un gustoso buffet preparato e offerto dagli studenti e dagli insegnanti di cucina.

 

 

 

 

 

Erasmus plus con l’Islanda

 

Erasmus plus con l’Islanda, nato dalla collaborazione tra la nostra scuola e Cittaslow. Grazie a cittaslow International di Orvieto, docenti e ragazzi islandesi hanno potuto visitare il nostro territorio, visitare la nostra scuola e conoscere le nostre tradizioni. I ragazzi islandesi sono stati ospiti presso famiglie orvietani (l’A.Ge di Orvieto ha contribuito ad individuare le famiglie ospitanti) sono state preparate molte attività. In seguito un piccolo gruppo di docenti e ragazzi orvietani di sono recati in visita a Djupivogur in Islanda.  Referenti del progetto Irene Milioni e Lucia Lippera, sono stati  coinvolti  bambini delle classi quinte della primaria e delle seconde e terze medie. È avvenuto nel 2017 e 2018, poi la pandemia ha bloccato tutto…ma nella speranza di poter riprendere a fare esperienze di questo tipo, è importante ricordare quello che abbiamo fatto per poterlo riproporre di nuovo al più presto…

 

 

 

Etwinning… in giro per il Mondo!

 

Si è conclusa da poco la meravigliosa esperienza del gemellaggio elettronico che la 1E di Baschi ha vissuto insieme a diverse scuole italiane e internazionali. Un’esperienza che ha arricchito e potenziato la lingua italiana e quella francese con l’obiettivo di comunicare, collaborare, sviluppare progetti e condividere idee …  in breve, partecipare alla più entusiasmante community del web!

Il progetto dal titolo LA STORIA GIRAMONDO- L’HISTOIRE GLOBE-TROTTEUSE in collaborazione con il Collège Belle Etoile di Saint Joseph in Martinica, ha coinvolto diverse scuole sia italiane che straniere. Le classi delle scuole partecipanti sono giunte, collaborando tra loro, alla creazione di un racconto scritto a più mani, partendo da un’idea-guida. L’idea di partenza scelta per la staffetta è stata il TEMA DEL VIAGGIO. La staffetta di scrittura ha consentito ai ragazzi di utilizzare la parola e il disegno, di riflettere e fare delle scelte, capitolo dopo capitolo, esprimendo le proprie opinioni, le proprie paure ed emozioni. L’obiettivo è stato quello di stimolare il piacere della lettura e della scrittura, di fare un VIAGGIO alla scoperta di sé e degli altri in un’ottica di multiculturalismo.

 

 

AIRC entra nella scuola con l’iniziativa “Cancro io ti boccio”

 

Il Covid non ferma l’attività della Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro. In un momento storico così particolare come quello attuale la Delegazione di Orvieto e dei gruppi del comprensorio ha scelto di non rinunciare all’incontro con il mondo della scuola portando avanti così il progetto “Cancro io ti boccio”. Un’occasione, questa, per diffondere in classe le conoscenze sui corretti stili di vita ma anche il significato della ricerca scientifica.

 

Alimentazione ed attività fisica,
dunque, ma non solo i temi sui quali i più piccoli sono stati sensibilizzati
grazie ad un percorso propedeutico tenuto dalle insegnanti e dirigenti
scolastiche che hanno aderito con entusiasmo alla proposta di AIRC. La
Delegazione AIRC, nelle persone di Giuliana Bianconi e Rita Custodi, nel pieno
rispetto del distanziamento imposto dall’emergenza sanitaria in corso, hanno
incontrato in presenza gli alunni dell’Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi.

In particolare quelli della Scuola Media “Luca Signorelli” di Orvieto centro e quella di Baschi, coinvolti grazie alla prof.ssa Emanuela Benedetti, responsabile del progetto, e alla dirigente scolastica, Dott.ssa Antonella Meatta. Dal canto loro, gli studenti si sono dimostrati interessati e curiosi ed hanno rivolto numerose domande sulla malattia e su come prevenirla. Alcuni di loro hanno anche espresso il desiderio di affrontare, appena possibile, un’esperienza diretta di volontariato a dimostrazione che la partecipazione attiva parte da piccoli.

 

 

 

Nessuno fermerà il NATALE!!!

 

Il NATALE.…una delle feste più significative e coinvolgenti dal punto di vista emotivo e affettivo di tutto l’anno. Una ricorrenza importante ricca di messaggi autentici e suggestivi, radicata nella storia, nella vita, nella cultura di tutti che coinvolge tutti, in particolare ragazzi che vivono intensamente gli avvenimenti e le circostanze della realtà. Ovunque si festeggia il Natale con riti e tradizioni diverse, sempre affascinanti, ricchi di magia e di mistero.

Noi alla Scuola Secondaria di Baschi non ci abbiamo voluto rinunciare e abbiamo proposto una festa strana…virtuale, ma nostra!!!

 

 

 

 

 

 

 

 

E infine nostri migliori auguri

 

 

… buon Natale e felice Anno Nuovo a tutti!!!

 

 

La Scuola e le Istituzioni

 

Nella giornata di martedì 22 dicembre 2020 presso la scuola secondaria e primaria di Baschi abbiamo ricevuto la visita del Sindaco, dott. Damiano Bernardini per i consueti e graditi auguri natalizi.

Alla secondaria sono stati affrontati temi inerenti La Costituzione, i diritti e i doveri fondamentali, gli obiettivi dell’Agenda 2030 attraverso la presentazione di attività svolte dai ragazzi.

Ringraziamo il nostro Sindaco, per l’attenzione sempre dimostrata verso la scuola, come palestra di vita delle giovani generazioni, quali futuri cittadini di domani.

 

 

 

Religione a scuola, cosa si fa?

Istantanee di un percorso in tempi del no-COVID

 

https://youtu.be/QLFVaEkDVUQ

 

 

Ampliamento dell’offerta formativa: i nostri laboratori

I laboratori fanno parte dell’offerta formativa indirizzata a chi sceglie di frequentare le lezioni a tempo prolungato. Si svolgono in orario pomeridiano e riguardano gli argomenti più disparati. Solo per quest’anno, a causa delle normative anti Covid, i ragazzi non hanno avuto la possibilità di scegliere i laboratori da frequentare, altrimenti c’è questa possibilità. Generalmente vengono proposte 4-5 attività diverse per ogni trimestre, quest’anno purtroppo solo 3 ogni trimestre, e sono:

 

  • Magia dell’opera: la scoperta dell’opera, per accorgersi della modernità di un’arte che sembra invece così lontana nel tempo
  • MateMagica: la magia nascosta dietro in numeri della vita di tutti i giorni
  • Cineforum: guardiamo i film in un modo diverso
  • L’officina della poesia: come si scrive e si legge una poesia
  • Le mani sapienti: fare con le mani, cucito, cucina, bricolage
  • L’Iva aggiunta: l’eredità lasciata dalla signora Iva Barbabella, una raccolta di ricette orvietane da (ri)scoprire
  • Giochiamo con il ritmo: un modo diverso di sentire la musica
  • Suoniamo l’ukulele: scopriamo questo strumento poco noto
  • A spasso per Orvieto: osserviamo la città con occhi diversi
  • Tamburi storici: i tamburi del Corteo Storico
  • La scienza intorno a noi: i fenomeni scientifici che ci circondano (anche se non ce ne accorgiamo)
  • Fotografiamo la vita: trucchi e segreti per esprimerci al meglio con una macchina fotografica
  • Lo strillone di Baschi

 

 

https://youtu.be/yTfg0lW9Q6I

 

 

 

Anno scolastico 2019-2020

I nostri laboratori

 

 

 

 

Dov’è la felicità? Chi la troverà?

Mai come durante i recenti mesi di lockdown la vita di tutti è cambiata così radicalmente. L’esistenza, non solo degli adulti ma anche delle giovani
generazioni, è stata profondamente stravolta. L’imprevedibile è entrato con la
forza di un uragano, sovvertendo quella che si pensava fosse la normalità con
tutte le sue certezze rassicuranti. Ognuno di noi si è ritrovato così davanti
all’urgenza di una riflessione profonda sul valore della vita e sul senso
talvolta inafferrabile della felicità.

Le alunne e gli alunni della 2E hanno voluto raccogliere questa sfida, mettendo a frutto questo tempo così anomalo, trasformando le difficoltà in opportunità. Il gioco di trasformarsi, per un giorno in un poeta, mettendo in terzine i loro pensieri, ha aperto orizzonti nuovi illuminati dalla luce della speranza.

I ragazzi, con la loro freschezza, spontaneità e gioia di vivere, sanno cogliere verità, che spesso rischiano di essere dimenticate dagli adulti, sono in grado di scorgerla nella semplicità, nelle piccole cose, tante volte sottovalutate e trascurate. Basterà allora solo lasciarci prendere per mano da ragazzi, ascoltarli in questo video, per trovare insieme…cos’è e dove vive la felicità.

La ricerca della felicità

 

 

 

Per un nuovo inizio e verso una nuova avventura

I ragazzi delle classi 1E e 2E di Baschi hanno voluto salutare i loro amici della classe 3E che il prossimo anno scolastico andranno alla Scuola Secondaria di Secondo grado…. Niente come la MUSICA. ..può dare significato, essenza, emozione, ai tanti momenti di vita, condivisi insieme a scuola…

La colonna sonora del nostro vivere insieme, tra alunni e docenti, è sulle note di una melodia, che traduce in musica i valori fondanti di una comunità,  quali impegno, partecipazione, condivisione. Il forte senso di appartenenza ad uno spazio comune, percepito come casa di tutti, si traduce così in una musica augurale, per accompagnare le alunne e gli alunni in uscita, verso il loro nuovo futuro nel cielo luminoso della vita.

Distanti ma vicini, uniti in un unico abbraccio che condivida sentimenti sinceri di amicizia… Un meraviglioso brano eseguito sotto la guida della prof.ssa Sabrina Tesei.

Ecco i saluti…

 

 

 

Didattica e Orto a Distanza all’Istituto Comprensivo Orvieto Baschi

Il 3 giugno 2020 doveva esserci la festa dell’Orto ma il personale scolastico, gli alunni e le famiglie della scuola E. Frezzolini non c’erano…. La festa dell’Orto per la scuola Primaria di Sferracavallo è una tradizione nata nel 2011, quando uno degli obiettivi per il progetto “Orto in Condotta Slow Food” era mostrare e condividere il lavoro svolto da insegnanti, collaboratori e alunni con le famiglie. Da semplice momento pomeridiano di fine anno da trascorrere in mezzo ad erbe e ortaggi a mostra-festa-mercato il passo è stato breve. Negli anni l’orto è diventato il fulcro dei progetti della scuola.

La festa quindi non c’era, ma l’orto sì. Bello e rigoglioso, curato dal collaboratore scolastico che quest’anno ha abbracciato il progetto svolgendo le attività come il suo predecessore andato in pensione.

Un ringraziamento alle famiglie che hanno sempre collaborato alle iniziative della scuola proponendo attività coerenti con i progetti e presentandosi come fedeli clienti. Famiglie, studenti ed insegnanti non c’erano, ma nonostante tutto, la tradizione della festa dell’orto è salva. Ebbene sì! Il virus non li ha fermati. Così in epoca di Coronavirus come c’è stata la DAD (Didattica a Distanza), a Sferracavallo c’è stato anche l’Orto A Distanza.

In questo video sono stati riportati i momenti salienti di questi anni, dove i bambini svolgono tutte le pratiche agricole di cui un orto necessita, preparano e confezionano i prodotti per poi venderli…. Buona visione!!!

Festa dell’Orto

 

 

Pensiamo Positivo

Il progetto “Pensiamo positivo” sulla socio affettività è stato realizzato dalla prof.ssa Ciammella Valeria nelle classi 2D e 1F dell’Istituto.

Le metodologie su cui si basa, appello delle emozioni, circle time, l’escluso, vengono usate con l’intenzione di migliorare le relazioni con gli altri, apprendere abilità di vita, e imparare ad affrontare problemi.

Alleghiamo le attività svolte.

 

 

 

 

In un periodo, così fortemente segnato dal distanziamento sociale, è importante continuare a collegare la scuola al mondo civile, mantenere “aperta” la scuola, “respirare” insieme i valori condivisi, che rendono unica la nostra Nazione. La classe II E di Baschi, in occasione del 159° anniversario dell’Unità d’Italia, ha deciso di offrire un gesto concreto di solidarietà, per rendere vicina la scuola alle istituzioni locali, includendo anche quanti in prima linea (forze dell’ordine, protezione civile, operatori sanitari, volontari) sono attualmente in trincea per aiutare. Nei vari disegni sono stati privilegiati alcuni elementi imprescindibili: la bandiera italiana, l’arcobaleno, lo stemma del Comune, insieme ad uno slogan. Tutto ciò è finalizzato a veicolare un messaggio positivo di solidarietà, resilienza, speranza. Mai come ora occorre dimostrare un rinnovato senso civico, riscoprendo insieme la forza della comunità, animata da valori irrinunciabili di unità, responsabilità, e solidarietà. L’adesione degli alunni all’iniziativa #uniticelafaremo persegue tale finalità, rafforzando il senso di appartenenza ad una comunità, come futuri cittadini responsabili/consapevoli, veicolando i valori fondanti della nostra Carta Costituzionale.

 

 

 

In questo momento in cui dobbiamo rispettare indicazioni particolarmente impegnative, tra cui quelle della “distanza di sicurezza” e di evitare il contatto fisico, la 3 E di Baschi offre il suo piccolo contributo aderendo all’iniziativa #distantimauniti, la campagna social che sottolinea la necessità di queste misure. Ma stare a casa non significa essere soli: vogliamo far percepire che è una scelta da prendere per la cura di se stessi e degli altri. Perché siamo una comunità unita anche nella distanza. Un messaggio di unione e solidarietà attraverso un gesto simbolico: una foto in cui si allunga il braccio verso l’esterno, come a toccare qualcuno che non si vede, ma sappiamo che c’è.

 

 

 

 

CITY CAMPS ENGLISH CAMPS

Invitiamo i genitori dei bambini/e della scuola primaria e dei ragazzi/e della scuola secondaria di primo grado (I e II) all’incontro di presentazione del City Camp, il campo scuola in inglese che anche per il 2020 l’Istituto Comprensivo “Orvieto-Baschi” propone ai suoi studenti.

 

 

 

Il Calendario 2020 ECOSOSTENIBILE

La Scuola Secondaria di Baschi e Primaria di Colonia e Civitella presentano il loro Calendario 2020 ECOSOSTENIBILE.

 

Visualizza il nostro Calendario 2020

 

 

“Natale tra le stelle” al Regina Margherita di Orvieto

Il progetto ” Natale tra le stelle” ……Cartelloni e addobbi natalizi nelle sezioni … canti natalizi con invito ai genitori…..

Infine prima delle vacanze l’arrivo di Babbo natale a scuola per la gioia di tutti i bambini!

 

 

 

 

Buon Natale a tutti voi….

 

 

Festa degli alberi al Regina Margherita di Orvieto

 

Come ogni anno il 21 novembre organizziamo la festa degli alberi legata al progetto delle stagioni..
I bambini hanno travasato due piantine di melograno per metterle in vasi più grandi. In Primavera pianteremo gli alberelli nel nostro giardino. Abbiamo accompagnato questa giornata con canti, poesie e filastrocche dedicati agli alberi. I bambini i giorni precedenti avevano preparato una piccola medaglia con il disegno di un albero che hanno indossato per l’occasione.

 

 

 

 

Il Parlamento a porte aperte!

 

 

Ogni anno oltre un migliaio di scolaresche visita Palazzo Montecitorio, vedendo da vicino i luoghi simbolo della nostra democrazia, e, se capita l’occasione, incontrando direttamente i protagonisti della vita politica. L’insegnamento dell’educazione civica nelle scuole di ogni ordine e grado sarà avviato dall’anno scolastico 2020/2021. Diventa pertanto fondamentale nell’insegnamento dell’educazione civica la conoscenza della Costituzione italiana per sviluppare competenze ispirate ai valori della responsabilità, della legalità, della partecipazione e della solidarietà.

E così è accaduto che anche l’Istituto Comprensivo Orvieto Baschi si è mobilitato con un progetto per le classi terze che prevedeva la visita alla Camera dei Deputati e in particolare l’11 Dicembre scorso, le classi 3C e 3E hanno avuto la grande opportunità di recarsi in visita a Roma e vedere da vicino tutte le attività svolte all’interno di uno dei palazzi più famosi d’Italia. L’emozione e lo stupore dipinti negli occhi dei nostri ragazzi sono difficili da raccontare. In effetti anche gli insegnanti erano emozionati di ritrovarsi nelle sale dove la Storia del nostro Paese è stata dibattuta, forgiata e destinata ad occupare un ruolo di importanza indiscussa nel panorama mondiale. Un’esperienza unica, quasi irripetibile, un’esperienza degna di essere annoverata tra i migliori momenti di quest’anno scolastico. Per l’occasione gli studenti hanno sfoggiato un abbigliamento consono e un silenzio reverenziale che li ha resi protagonisti delle lodi di tutti. La guida che ci ha accolto ci ha spiegato la storia e la struttura del palazzo. Nei corridoi abbiamo visto dipinti, affreschi e busti ma in una sala in particolare abbiamo ammirato l’opera più importante del pittore Renato Guttuso intitolata “Vucciria” che rappresenta il mercato di Palermo e la Lupa Capitolina. Infine nell’aula della Camera abbiamo assistito ad una seduta parlamentare durante la quale erano presenti il Premier Giuseppe Conte e politici come Giorgia Meloni, Maria Stella Gelmini, Nicola Zingaretti. È stato impressionante vederla dal vivo ed è sembrata molto più grande di quella che si vede in tv. L’ambiente era accogliente, ma molto sofisticato. Purtroppo non potendo usufruire dell’uso dei cellulari (che era vietato) non siamo riusciti ad immortalare quei momenti, ma sicuramente sono rimasti impressi nelle nostre menti e li ricorderemo per sempre. Prima di tornare a casa abbiamo fatto una pausa pranzo e passeggiato per un po’ fino ad arrivare alla Galleria Alberto Sordi e poi al Pantheon, il tempio più famoso della Città eterna. Ed è con questa immagine scolpita negli occhi che siamo tornati a casa, grati per la bella giornata trascorsa insieme agli altri.

 

 

 

 

La vendemmia per i bambini del Regina Margherita

Attraverso una varietà di esperienze che passano dall’ osservazione alla
sperimentazione,offriamo ai bambini la possibilità di scoprire con approccio
sensoriale e pratico, le caratteristiche della stagione autunnale.

L’uscita didattica dedicata alla vendemmia ne è proprio un esempio …

Con lo scuolabus ci siamo recati in Località Tamburino dalla famiglia Provenzani che ci ospita gentilmente ogni anno per questa occasione.

 

INSIEME SULLO SCUOLABUS…

 

ARRIVATI A DESTINAZIONE… COLAZIONE!

 

 

E POI… TUTTI A VENDEMMIARE!!!

 

 

 

“Premio Fair Play” quando i protagonisti di un evento sono i giovani, il successo è certo!!

quando i protagonisti di un evento sono i giovani, il successo è certo!!

di Roberto Pace

Non c’è alcun dubbio.
Quando i protagonisti di un evento sono i giovani, il successo è certo. Purché
guidati da soggetti preparati e competenti, pronti a gettarsi nelle novità con
innata passione. E’ questo il caso della quinta edizione del “Premio
Fair Play
”, apice delle tante iniziative promosse dalla Sezione
Panathlon di Orvieto
. Il sodalizio, che nella prof. Rita Custodi ha
trovato un capitano effervescente, nell’ultimo allestimento ha trovato valida
sponda nell’Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi, la cui Dirigente, Dott.ssa
Antonella Meatta
e i suoi docenti, hanno messo grande impegno nel
predisporre strumenti efficaci, validi per lo sviluppo della personalità dei
ragazzi.

Ha fatto altrettanto l’Istituto Superiore Artistico, Classico, Professionale, con la Prof. Daniela Torsello e gli studenti della sez. Artistica, eccellenti nel comporre il manifesto, con la conversione grafica delle frasi ideate dai ragazzi delle medie.

Non poteva mancare Ruggero
Alcanterini
, Presidente del Comitato Nazionale Italiano Fair Play, diretta
emanazione del CONI.

Il massimo Dirigente,
nella due giorni orvietana, iniziata con il convivio sul tema “Ripartiamo dal
Fair Play?”, ha messo al servizio della sezione orvietana il suo grande
bagaglio di esperienza, sollecitando gli educatori a soffermarsi sulle regole
etiche e comportamenti, fondate sui princìpi generali del rispetto, della
solidarietà, della correttezza e dell’onestà, che non sono più patrimonio
esclusivo dello sport, ma abbracciano, oggi, moltissimi aspetti della vita
quotidiana: Mai invidiare i più bravi – ha detto – ma cercare soltanto d’essere
migliori di loro”.
L’Assessore allo Sport, prof. Carlo Moscatelli, ha assicurato sul come,
la nuova Amministrazione della Città, monitori, con la massima attenzione, il
presente e futuro dei giovani, garantendo, in tal senso, la partecipazione del
Comune a tutte quelle iniziative, ritenute migliorative alla formazione degli
adulti di domani.

Interessante e
particolarmente significativa, in tal senso, la partecipazione della Dott.sa Dominga
Cotarella
,
il cui progetto familiare, Fattoria Didattica Tellus, vincitrice del
Premio Fair Play 2018, va proprio nella direzione auspicata dagli intervenuti,
con una presenza importante nel mondo dello sport e una struttura pensata per
rendere protagonisti i più piccoli attraverso il gioco, lo sport e soprattutto
la loro creatività.”. L’intervento conclusivo è toccato a Rita Custodi, con la
sintesi del lavoro svolto dall’Associazione, seguito dalla consegna dei
riconoscimenti ai vincitori elencati qui sotto:

PREMIO MANIFESTO: Francesca Innocenzi classe 2^B – IISACP – Prof. Daniela Torsello e Silvia Valentini, Dirigente Dott.ssa Cristiana Casaburo
PREMIO FRASE: Lavinia Petrangeli – classe3^C Istituto comprensivo Orvieto-Baschi – Prof. Francesca Compagnucci, Dirigente Dott.ssa Antonella Meatta

 

 

 

QUANDO LEGALITA’… FA RIMA CON LIBERTA’!!!

 

In occasione della Giornata sulla Legalità, il 10 Dicembre
gli studenti delle classi terza, quarta e quinta primaria e la Scuola Secondaria
di primo grado di Baschi
, hanno incontrato i Carabinieri di Orvieto e
della Caserma di Baschi
che hanno tenuto una lezione sui pericoli nell’ uso
delle sostanze stupefacenti. Fondamentale la presenza del Sindaco di Baschi,
il Dott. Damiano Bernardini
e della Dirigente dell’I. C. Orvieto –
Baschi, la Dott.ssa Antonella Meatta
. Gli alunni sono stati resi
consapevoli sulla pericolosità dell’uso delle droghe come la marijuana, la
cocaina, l’ecstasy, la morfina, il crack e dei terribili effetti che esse
possono avere sul nostro organismo, dal semplice mal di testa fino ai casi più
terribili come la morte. Oggi giorno il problema riguarda sempre di più i
giovani ragazzi, anche delle scuole inferiori, che diventano vittime
inconsapevoli di questo terrificante male. Capita infatti che in diverse scuole
siano state rinvenute sostanze illegali che venivano prontamente sequestrate
dalle forze dell’ordine. Molti ragazzi non comprendono a pieno le conseguenze
devastanti dell’uso di droghe e si fanno trascinare dai gruppi che possono
diventare deleteri e pericolosi. Non occorre seguire la massa ma pensare con la
propria testa cercando di fare la cosa giusta. La vita di tutti i giorni ci
mette davanti a delle scelte in cui possiamo testimoniare la legalità e la
giustizia, oppure il loro contrario. Ciascuno di noi può fare molto con le
proprie azioni, con il proprio impegno fattivo. Ognuno è responsabile della
parte di storia che è chiamato a costruire.
In un secondo momento gli studenti hanno sperimentato con alcune prove
pratiche come si scoprono le impronte digitali utilizzando della polvere
magnetica. Su alcuni fogli sono state impresse le impronte che poi compaiono
utilizzando un utensile in grado di rivelarle e di portarle alla luce. Con un
adesivo si cattura l’impronta che poi viene spedita in laboratorio per
successiva analisi. Dopo i saluti finali le forze dell’ordine e le Istituzioni
hanno visionato con interesse i disegni eseguiti nel laboratorio pomeridiano e
sono stati consegnati biglietti di saluti a tutti. È stata una giornata davvero
importante perché la Scuola, come principale “Agenzia Educativa”, rende
consapevoli della gravità di specifiche problematiche e invita a riflettere sul
ruolo che ciascuno ricopre nell’attuale e sempre più complessa Società Civile.

 

 

 

La scuola si apre ai genitori e propone i laboratori delle classi a tempo prolungato

Per raccontare tutto quello che di bello e importante è nato dai laboratori del I trimestre per le classi a Tempo Prolungato, la Scuola Media “L.Signorelli” martedì 17 ha messo in piedi una Giornata dei Laboratori a cui sono stati invitati i genitori degli alunni delle classi a T.P. e i bambini delle classi quinte della Scuola Primaria “L.Barzini” di Orvieto Centro e della “E.Frezzolini” di Sferracavallo. E’ stata una giornata intensa, in cui ragazzi e genitori si sono divisi tra lo spettacolo di Teatro Dialettale, il saggio di Danza Moderna, i canti del Coro Pop e l’esibizione di Autodifesa, nonché le varie mostre e presentazioni degli altri Laboratori.

Grazie a tutti!

 

 

“METTIAMO LE MANI IN PASTA”

 

Laboratori su cibo, salute & cucina per le scuole secondarie di I° grado
In collaborazione con il Comune di Orvieto

 

 

 

 

IMPARARE FACENDO

 

La Scuola Media “L.Signorelli” festeggia le attività laboratoriali delle classi a Tempo prolungato

“Se ascolto,
dimentico, se vedo ricordo, se faccio, capisco”.
Le antiche parole di Confucio colgono
pienamente lo spirito che da anni guida i Laboratori delle Classi a Tempo Pieno
della Scuola Secondaria Inferiore “L.Signorelli” di Orvieto. Da tempo, infatti,
questa offerta formativa, sempre più apprezzata dalle famiglie, caratterizza il
lavoro di alcuni docenti di questo plesso, convinti che grazie a un sapere
fatto di esperienza, manualità, collaborazione, si possano sviluppare nei
ragazzi e delle ragazze di questa delicata fascia di età quegli interessi,
quelle passioni e quelle varie forme di intelligenza che nelle normali ore
curriculari non sempre si riesce ad attivare. A muovere questi docenti è
l’entusiasmo, la voglia di mettersi in gioco e attingere a tutte le proprie
competenze, non solo scolastiche, è la consapevolezza che la scuola si può fare
anche fuori dalla cattedra.

 

Per
questo da anni, per due ore a settimana, le classi a Tempo Prolungato si
aprono, gli alunni sciamano e si rimescolano allegramente, gli spazi cambiano
forma e i docenti mettono da parte i registri delle consuete materie:
singolarmente o in compagnia di esperti esterni, eccoli che invece prendono in
mano un ukulele e cominciano a impartire i primi accordi, oppure si trasformano
in registi teatrali, in maestri di autodifesa, di danza moderna, di fumetto, di
escursionismo, di conduzione radiofonica, di critica musicale e cinematografica,
di cucina fredda, di canto, di tennis e ping pong, di cortometraggio, e tanto
altro ancora.

 

Per
raccontare tutto ciò e tutto quello che di bello e importante è venuto fuori da
questo gioioso turbillion, la Scuola Media “L.Signorelli” ha organizzato per martedì
17 dicembre, dalle ore 10.30
una Festa dei Laboratori del I trimestre a cui
sono stati invitati i genitori degli alunni delle classi a T.P e i bambini
delle classi quinte della Scuola Primaria “L.Barzini” di Orvieto Centro e della
“E.Frezzolini” di Sferracavallo. Sarà un modo per farci gli auguri di Natale
assistendo allo spettacolo di Teatro dialettale, al saggio di Danza moderna,
all’esibizione di Autodifesa, il tutto tra mostre e presentazioni degli altri
Laboratori.

INCONTRI
FESTA LABORATORI

SALA
CISAP

ore
11.00- Cineforum Classi Prime (Miraglia)

ore
11.15- Cineforum Classi Seconde e Terze (Barnabei)

ore
11.30- Giochi di ieri, giochi di oggi (Caponeri)

ore
11.45- Coro Pop (Tesei)

BIBLIOTECA
SCUOLA ELEMENTARE “L.BARZINI”

ore
10.45- Accademia della Semola -Teatro Dialettale (Rosella/Defazio)

PALESTRA
SCUOLA MEDIA “L.SIGNORELLI”

ore
10.45- Autodifesa (Storti)

ore
11.10- Tennis e Ping pong (Ciammella)

ore
11.40- Dance with me (Compagnucci, 30′ circa)

 

“Saper fare, per saper essere”

 

 

Progetto “SICUREZZA INFORMATICA”

“SICUREZZA INFORMATICA”

La scuola, come luogo di formazione e promozione di cultura, da tempo si è aperta ad un mondo in continua espansione, come quello del web, dalle molteplici potenzialità. Nell’ambito del progetto “Sicurezza informatica” è stato proposto nel pomeriggio di martedì 26 novembre 2019 un incontro con esperti di Vetrya, realtà digitale, di spessore internazionale la cui responsabile, dott.ssa Katia Sagrafena ci ha dato la possibilità di affrontare un tema importante  come quello della sicurezza informatica sul web.

 

La scuola secondaria di Baschi ha ospitato due collaboratrici di Vetrya, dott.ssa Paola Liberace (responsabile Vetrya Academy), dott.ssa Tania Cerrito (responsabile del Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni, Qualità e Controllo di Gestione) che interagendo con i ragazzi hanno cercato di spiegare i rischi della rete e del web. L’intento principale è stato quello di far capire ai ragazzi le potenzialità ed i pericoli di Internet con le conseguenze del relativo cattivo utilizzo.

 

 

 

Progetto #S.O.Stenibilmente

Fra i diversi progetti didattici approvati dal Collegio dei Docenti dell’Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi per l’Anno Scolastico 2019/2020 c’è anche il Progetto #S.O.Stenibilmente, volto a costruire una cultura basata sul rispetto dell’ambiente e sui principi dello sviluppo sostenibile promuovendo il protagonismo giovanile e l’integrazione da parte di tutti di una prospettiva ambientale nelle proprie scelte quotidiane. Destinatari del progetto saranno tutti gli alunni dell’Istituto, di ogni ordine di scuola. Hanno già aderito, confermando la loro piena collaborazione, sia Acea Spa che Cosp Tecno Service. Il progetto si articolerà gradualmente e una delle fasi in atto sarà quella di dotare ogni classe di appositi contenitori per una differenziata diretta, precisa e consapevole. Proprio per questo sono fissati alcuni incontri nei vari plessi per lo svolgimento di appositi laboratori, tenuti da esperti della Erica Formazione di Alba-Cuneo nelle Scuole Infanzia “Collodi” di Sferracavallo e “Regina Margherita” di Orvieto Centro (martedì 10 dicembre 2019) e nell’intero plesso di Baschi – quindi Scuole Infanzia, Primaria e Secondaria di Primo Grado – giovedì 5 dicembre 2019.

Venerdì 6 dicembre 2019, invece, nell’ Aula Magna della Scuola “Luca Signorelli” di Orvieto – dalle 11 alle 12.30 – si è svolta alla presenza del Sindaco di Orvieto Roberta Tardani e della nostra Dirigente Scolastica dott.ssa Antonella Meatta, la presentazione e l’illustrazione del progetto con proiezione di un documentario.

 

 

 

 

Progetto “ORO GIALLO

Nell’ambito del “Progetto
ORO GIALLO”
che punta ad avvicinare gli studenti alla conoscenza del
territorio dal punto di vista naturalistico-ambientale, per renderli
consapevoli delle valenze del loro patrimonio ambientale e a metterle in relazione
i territori vicini con caratteristiche diverse nei giorni 19 e 22 novembre le
alunne e gli alunni della classe I D di Orvieto e I E di  Baschi hanno partecipato al “Progetto
ORO GIALLO”, presentato dalla prof.ssa Francesca Rosella con il supporto
della prof.ssa Daniela Nasi.

 

Classe IE di Baschi e ID di Orvieto

E’stata un’esperienza molto interessante e completa, che ha ottenuto un grandissimo successo. I ragazzi hanno partecipato attivamente e con grande curiosità a tutte le fasi, ponendo domande pertinenti e trovando risposte attraverso momenti di riflessione e discussione collettiva.

 

L’olio è un alimento che i ragazzi conoscono e maneggiano quotidianamente e scoprirne il valore, le diversità, le modalità di produzione li ha resi più consapevoli dell’importanza di questo alimento e del territorio che lo produce. La prof.ssa Francesca Rosella ha spiegato ai ragazzi le tecniche dell’ “assaggio esperto” dell’olio, molti alunni avevano portato olio prodotto in casa, tutti hanno fatto esperienza sollecitando olfatto e gusto in modo divertente e costantemente guidato.

 

L’attività si è
conclusa con una merenda a base di pane condito con l’olio considerato dal
palato della maggioranza il “vincitore assoluto”!

 

 

 

La Scuola Secondaria di Baschi incontra gli esperti

La Scuola e le Istituzioni lavorano a stretto contatto per la crescita formativa degli studenti e, come ogni anno, si propone una serie di incontri con esperti in grado di portare le loro competenze ed esperienze all’interno delle aule e di condividere progettualità e iniziative con ragazzi sempre più interessati alle novità e all’attualità . Si sono susseguiti tre incontri che hanno trattato argomenti diversi ma con un unico denominatore comune: la ricaduta formativa e la crescita personale di ciascun studente.

 

Il primo incontro si è tenuto l’11 Settembre col Sindaco del Comune di Baschi, il Dott. Damiano Bernardini, che ha trattato il tema della Costituzione ricordando quanto sia importante conoscerla e non rimanere all’oscuro, di come si sia arrivati ad elaborarla, ad elaborare i principi fondamentali, i valori, le riforme, le leggi, i diritti, i valori di patria su cui questa è basata. In particolare si è soffermato sull’articolo 3 e sull’importanza che riveste la conoscenza di questo articolo da parte di tutte le componenti sociali, studenti, insegnanti e famiglie.

 

Il 5 Novembre, in riferimento al progetto “Alimentazione Sana e Sport”, grazie al professor Claudio Petti la Scuola ha ospitato la biologa nutrizionista dott.ssa Giulia Carlino che ha tenuto un’interessante lezione sulla corretta alimentazione associata alla pratica sportiva. Illustrando le varie abitudini alimentari e le buone pratiche, la dottoressa ha evidenziato come sia importante che ciascuno di noi presti attenzione agli eccessi e agli errori alimentari che possono danneggiare l’organismo soprattutto nei soggetti che non praticano sport o che conducono una vita prevalentemente sedentaria.

 

Infine, il 25 Novembre, la Scuola ha ospitato l’assessore alla cultura, il dottor Fabio Carloni che, in occasione della Giornata Nazionale sulla Sicurezza nelle Scuole, ha tenuto un incontro illustrativo presso le viarie classi. Sono stati visionati materiali informativi e link utili sull’importanza della sicurezza nelle scuole. L’assessore ha illustrato anche i vari lavori di messa in sicurezza che la Scuola ha affrontato grazie all’intervento del Comune di Baschi, infatti sono state cambiate tutte le finestre e le porte esterne delle aule e dell’atrio e sono state create delle uscite di emergenza verso l’esterno. Poi ha letto l’articolo 3 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. È stata una giornata davvero importante. La giornata nazionale della sicurezza è stata, senza dubbio, un momento indispensabile di riflessione utile non soltanto agli studenti ma anche ai genitori che vengono resi partecipi di tutto ciò che accade a scuola con gli insegnanti e i collaboratori.

 

 

#Vivereasprecozer0”

“Vivere a spreco zero” è un progetto nato qualche anno fa alla Scuola Primaria “E. Frezzolini” in collaborazione con Susanna Tamaro. L’idea iniziale era quella di cercare di evitare gli sprechi alimentari a scuola e a casa. Il tema si è allargato poi ad ogni tipo di “spreco” valorizzando ogni tipo di rifiuto al fine di riusarlo o riciclarlo il più possibile. “Vivere a spreco zero” è quindi un approccio interdisciplinare che si attua con buone pratiche in ogni spazio dell’edificio scolastico (in aula, a mensa, nell’orto didattico) e in ogni momento (calendarizzazione della raccolta rifiuti, laboratori di riciclo creativo in occasione dei mercatini). Dal mese di settembre 2019 è iniziato un PON dal titolo, appunto, “Vivere a spreco zero” dove gli alunni a mensa apparecchiano/sparecchiano con tovaglie e tovaglioli di stoffa, recuperano i cibi non consumati portandoli a casa attraverso un contenitore per alimenti, svolgono mansioni e pratiche agricole nell’orto didattico, svolgono attività laboratoriali con materiale riciclabile.

Dal mese di settembre 2019 è iniziato un PON dal titolo, appunto, “Vivere a spreco zero” dove gli alunni a mensa apparecchiano/sparecchiano con tovaglie e tovaglioli di stoffa, recuperano i cibi non consumati portandoli a casa attraverso un contenitore per alimenti, svolgono mansioni e pratiche agricole nell’orto didattico, svolgono attività laboratoriali con materiale riciclabile.

Dal mese di settembre 2019 è iniziato un PON dal titolo, appunto, “Vivere a spreco zero” dove gli alunni a mensa apparecchiano/sparecchiano con tovaglie e tovaglioli di stoffa, recuperano i cibi non consumati portandoli a casa attraverso un contenitore per alimenti, svolgono mansioni e pratiche agricole nell’orto didattico, svolgono attività laboratoriali con materiale riciclabile.

Queste pratiche, nel corso dei mesi, stanno diventando “virali” presso la Scuola Primaria E. Frezzolini di Sferracavallo e presto diventeranno routine per tutti i bambini del tempo pieno o per coloro che frequentano la mensa.

“Vivere a spreco zero” è riprendere le sane abitudini del passato per andare verso il futuro. Il nostro motto, infatti, è “IL FUTURO NON SARA’ PIU’ UN PENSIERO SE COMINCIAMO A #Vivereasprecozer0”.



 

 

 

 

 

CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE

 

DELF A2

 

Il DELF (Diplôme d’Études en Langue Française) è un diploma che certifica le competenze di candidati non francofoni acquisite nello studio della lingua francese.
Il DELF è un certificato riconosciuto a livello nazionale. Lo attesta una convenzione tra il Ministero della Pubblica Istruzione italiano e l’Alliance Française, firmata il 20 gennaio 2000.
Il DELF è stato creato il 22 maggio 1985 dal Ministero della Pubblica Istruzione francese. Le prove DELF possono essere sostenute da ragazzi e adulti nei vari centri autorizzati che si trovano in 130 diversi paesi, tra cui l’Italia. Dal 1° settembre 2005 il DELF è stato modificato e aggiornato per uniformarlo alla normativa del Consiglio d’Europa.
Una delle funzioni di questo organismo dell’Unione europea è, infatti, quella di promuovere la diffusione delle lingue comunitarie. Citiamo la creazione del Cadre européen commun de référence pour les langues (Quadro comune europeo di riferimento per le lingue), che individua sei livelli di competenza linguistica, comuni a tutte le lingue. Tali livelli, indicati con le sigle A1, A2, B1, B2, C1 e C2, sono stati scelti come riferimento per i quattro “nuovi” DELF, in vigore dall’autunno 2005.

L’Istituto Comprensivo Orvieto Baschi offre ai propri studenti la possibilità di conseguire il DELF seguendo un progetto teso a valorizzare le eccellenze e stimolare la capacità di autovalutazione negli studenti al terzo anno.

 

CAMBRIDGE ASSESSMENT ENGLISH

Anche la nostra scuola ha scelto di integrare le offerte
formative  attraverso percorsi di approfondimento per la preparazione alle
certificazioni Cambridge in lingua Inglese, contribuendo così alla costruzione
di un futuro più ricco di opportunità.

 

 

 

SPAZI APERTI AL DIGITALE A ORVIETO

Anche ad Orvieto arriva DigiPASS per tutti i cittadini che hanno l’esigenza di utilizzare i servizi digitali.

Postazioni di lavoro e persone in grado di offrire
assistenza, accompagnamento e supporto libero e gratuito a tutti coloro
(privati e imprese) che avranno la necessità di fruire di servizi digitali
pubblici.

 

 

 

 

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Anche quest’anno l’Istituto comprensivo Orvieto- Baschi partecipa con entusiasmo alla raccolta fondi “” speciale arance della salute “”insieme stiamo bene…Diamo forza alla ricerca con un semplice gesto…

 

Anche quest’anno l’Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi partecipa con entusiasmo alla raccolta fondi “” speciale arance della salute “”insieme stiamo bene…Diamo forza alla ricerca con un semplice gesto… 

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