Istituto Comprensivo "Orvieto-Baschi"

Scuola dell'Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I Grado

Protocollo continuità

ISTITUTO COMPRENSIVO ORVIETO-BASCHI

PROTOCOLLO ASILO NIDO-SCUOLA DELL’INFANZIA E SCUOLA DELL’INFANZIA-SCUOLA PRIMARIA

PREMESSA

Il lavoro che ha portato alla realizzazione di questo testo, rappresenta l’evoluzione di un percorso di continuità iniziato diversi anni fa con il proposito di realizzare un raccordo pedagogico-curricolare ed organizzativo tra le scuole. Questo al fine di promuovere la continuità del processo educativo, orientando le abilità dei bambini verso comportamenti adattivi e positivi così da rafforzare le loro capacità di affrontarele difficoltà legate ai cambiamenti.La commissione concorda incontri periodici tra docenti dei diversi ordini di scuola per la condivisione delle rispettive linee formative e la progettazione di attività di continuità tra asili nido, scuola dell’infanzia e primaria.ll Protocollofunge da cerniera tra diverse esperienze ed approcci, esso può garantire una certa uniformità dei processi e contribuire all’armonizzazione dei diversi ordini di scuola. Questo documento intende presentare un modello di accoglienza che illustri le modalità per affrontare e facilitare l’inserimento scolastico degli alunni e per sviluppare la cooperazione e la condivisione di obiettivi fra docenti. La progettazione e lo sviluppo degli interventi saranno orientati  all’ adeguatezza, al rispetto, alle caratteristiche specifiche degli ambienti di riferimento e commisurati alle capacità delle diverse fasce di età. Il Protocollo definisce prassi condivise di carattere:

Amministrativo: l’iscrizione

– Comunicativo e relazionale:  trasmissione informazioni

– Educativo-didattico: accoglienza, formazione delle classi

– Sociale: rapporti con il territorio

  • Vista la premessa
  • Visto il D.P.R. 12 febbraio 1985, n. 104, Premessa generale, I parte
  • Vista la Legge 5 giugno 1990, n. 148, di riforma della scuola elementare, come normativa che investe l’intero sistema educativo di base. Tale legge afferma, all’art. 1 nelle finalità generali, che “la scuola elementare, anche mediante forme di raccordo pedagogico, curricolare e organizzativo con la scuola materna e con la scuola media, contribuisce a realizzare la continuità del processo educativo”.
  • Visto il D.M. del 16/11/90 e nella C.M.  339/92.
  • Visto il D.P.R. 275, 8/3/1999.
  • Vista la Nota Ministeriale 7373 del 17/11/2010
  • Visto il D.L. 59 del 19/02/2004
  • Visto il D.P.R.  89 del 20/3/2009
  • Vista la Nota del Ministero su integrazione alunni stranieri 8/1/2010
  • Visto il D.M. 254 del 16/11/2012 e relativo Allegato
  • Vista la Circolare  28  per le iscrizioni del 10/1/2014
  • Visto il Regolamento dell’Istituto comprensivo Orvieto-Baschi

 Le scuole dell’ Istituto comprensivo Orvieto-Baschi e I Servizi Educativi del Comune di Orvieto adottano il seguente Protocollo.

SINTESI DEL PROTOCOLLO
Destinatari
Finalità
Obiettivi generali
Approccio metodologico
Verifica
Attività di raccordo: Asilo Nido – Scuola dell’Infanzia. Scuola dell’Infanzia – Scuola Primaria
Documentazione di passaggio: Asilo Nido/Scuola dell’Infanzia Scuola dell’Infanzia/Scuola Primaria.
Progetto Ponte: criteri attuativi Uscite didattiche Giornata dell’accoglienza
Criteri per la formazione delle sezioni della Scuola dell’Infanzia
Criteri per l’ammissione dei bambini anticipatari alla scuola dell’infanzia
Criteri per la formazione delle classi prime
Criteri per l’ammissione dei bambini anticipatari alla scuola Primaria
DESTINATARI
  • Bambini dell’ultimo anno degli Asili Nido
  • I bambini di tre anni della Scuola dell’Infanzia
  • Alunni dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia
  • Alunni delle classi prime della Scuola Primaria
FINALITA’

 Promuovere il necessario raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo all’interno della scuola e tra le diverse scuole;

favorire la piena formazione della persona;

favorire l’incontro fra gli alunni degli anni “ponte”,

 facilitare la conoscenza dei nuovi ambienti e spazi

  conoscere gli insegnanti dei gradi successivi.

costituire e mantenere una rete collaborativa con il Comune,  e le altre realtà culturali del territorio per l’organizzazione di uscite didattiche.

OBIETTIVI GENERALI

Coordinare e integrare nella continuità educativa gli interventi svolti nei vari ambiti scolastici e nella altre agenzie educative del territorio.

Coinvolgere i genitori nel processo scolastico dei figli

Organizzare incontri fra gli insegnanti dei diversi ordini di scuola, per facilitare la conoscenza, la comunicazione e la valorizzazione delle potenzialità dell’alunno.

Migliorare il benessere di alunni, docenti e genitori nella scuola.

Migliorare i risultati scolastici di ogni alunno nel rispetto delle potenzialità di ciascuno.

APPROCCIO METODOLOGICO

 Il progetto  della continuità educativa nasce dall’esigenza di garantire ad ogni alunno il diritto ad un percorso formativo organico e completo prevenendo le difficoltà che si incontrano nei passaggi tra i diversi ordini di scuole.  Per questo è importante la realizzazione di progetti integrati coinvolgenti alunni- genitori – agenzie educative.

Le educatrici promuoveranno attività che rendano il passaggio alla Sc. Dell’Infanzia emotivamente rassicurante e cognitivamente stimolante  per i bambini del Nido

Gli insegnanti della Scuola dell’ Infanzia avranno cura di predisporre un ambiente nel quale gli alunni di cinque anni possano concentrarsi e lavorare rispettando le regole di buona riuscita degli elaborati individuali e collettivi portare a termine il lavoro, parlare uno alla volta, ascoltare i compagni e gli insegnanti, rispettare i lavori propri e degli altri, lavorare nel grande gruppo e, a discrezione delle insegnanti, svolgere attività di pregrafismo.

Gli insegnanti di Scuola Primaria, durante il primo mese di scuola, abitueranno gradualmente i bambini al lavoro scolastico, alternando attività di gioco libero e strutturato, a momenti di riflessione e di operatività individuale.

I docenti di scuola primaria, nel proporre le varie attività, partiranno dai prerequisiti raggiunti dagli alunni e avranno cura di farli riflettere sul lavoro svolto alla scuola dell’infanzia.

VERIFICA

La verifica dell’attività sarà basata soprattutto sull’osservazione sistematica dei bambini, mirata in modo particolare a rilevare il loro coinvolgimento nei vari momenti e le varie modalità di partecipazione ai lavori di gruppo, alle animazioni e ai giochi.

ATTIVITA’ DI RACCORDO

 La relazione educativa non può prescindere dalla capacità di accogliere e di entrare in sintonia con gli alunni comunicando loro l’esistenza di un punto di aggancio tra ciò che è stato e ciò che sarà. La necessità di integrare le esperienze fatte con quelle ancora da sperimentare rappresenta il fulcro del processo di “accompagnamento” da parte della scuola nei confronti degli alunni. In questo modo si cerca di fornire ai bambini degli strumenti concreti affinchè possano partecipare con responsabilità e consapevolezza alla vita della nuova scuola che andranno a frequentare. E’ per questo che è importante pensare ad attività di raccordo  basate su una comunicazione efficace, mirata e centrata sulla condivisione dei problemi, sulla valorizzazione delle competenze, sulla progettazione di forme di azione e riflessione condivisa fra educatori e docenti.

CALENDARIO ATTIVITA’ DI CONTINUITA’ ASILI NIDO-SCUOLA DELL’INFANZIA  
Gennaio/Febbraio Apertura iscrizioni alla scuola dell’Infanzia
Febbraio/Marzo Incontro tra docenti Asili Nido e Sc. Infanzia per verificare il precedente progetto Continuità e per concordare i contenuti e le prassi del nuovo progetto ponte. importante momento di scambio e conoscenza delle procedure pedagogiche didattiche delle due realtà educative.
Maggio realizzazione delle attività “Ponte” tra Nido e Infanzia
Settembre Giornata dell’Accoglienza e Assemblea con i genitori delle nuove sezioni prima dell’inizio della scuola  per una prima conoscenza dell’organizzazione della scuola; schema del Pof da   consegnare alle famiglie
CALENDARIO ATTIVITA’ DI CONTINUITA’ SCUOLA DELL’INFANZIA-SCUOLA PRIMARIA
Gennaio/Febbraio Apertura iscrizioni alla scuola primaria Incontro tra docenti infanzia/primaria per definire  il “progetto ponte”.
Aprile/Maggio Uscite didattiche sul territorio: gruppi di alunni di cinque anni gemellati con le classi prime; Visita alla scuola primaria:attività tra le sezioni dei cinque anni e le classi prime della scuola primariaper un primo approccio conoscitivo agli spazi ed alle attività.  Colloqui genitori dei bambini di cinque anni come momento di verifica e comunicazione dei percorsi educativi e cognitivi realizzati dai bambini Somministrazione  Scuola Infanzia (prove D.S.A.) nei casi in cui le insegnanti lo ritengano opportuno
Giugno Compilazione della documentazione di passaggio. Consegna della documentazione di passaggio in Segreteria
Settembre Formazione classi prime Scambio informazioni sul gruppo dei bambini che transitano in classe prima e  comunicazione di esperienze significative Colloquio specifico per alunni in situazione L.104 Assemblea di incontro con le famiglie delle future classi  prime per una prima conoscenza dell’organizzazione della scuola; schema del Pof da consegnare alle famiglie.
Novembre Colloqui di verifica insegnanti infanzia /primariaper confrontarsi sull’andamento degli alunni
DOCUMENTAZIONE DI PASSAGGIO

ü  DOCUMENTAZIONE ASILO NIDO:

  • Contrassegno Ponte: le educatrici affideranno il “contrassegno”, che ha accompagnato il bambino nel suo percorso al Nido, alle famiglie che lo conserveranno per poi consegnarlo alle docenti della Scuola dell’Infanzia.

ü  DOCUMENTAZIONE SCUOLA DELL’INFANZIA:

  • Griglia dei comportamenti (vedi Allegato n. 1) ed eventuale Protocollo riservato
  • Griglia delle competenze (Vedi Allegato n. 2)
  • Quadro sinottico (Vedi Allegato n. 3)
  • Eventuale raccolta di elaborati: schede D.S.A.
PROGETTO PONTE: CRITERI ATTUATIVI

 Compito della scuola è quello di accogliere e sostenere ogni singola individualità,  di facilitare le relazioni, di promuovere una cultura dell’apprendere che possa tradursi in un’ esperienza positiva. Allo scopo di far avvicinare i bambini del Nido alle attività della Scuola dell’Infanzia e gli alunni  della scuola dell’infanzia alle attività della Scuola Primaria, la Funzione Strumentale Continuità  stabilisce annualmente le date degli incontri tra educatori ed  insegnanti (Indicativamente nel mese Gennaio/Febbraio) per la programmazione delle attività ponte.  Gli incontri tra i bambini degli anni ponte per la condivisione di un percorso didatticosi attueranno, indicativamente, nel mese di Aprile/Maggio.

ASILO NIDO /SCUOLA DELL’INFANZIA:

  • I bambini dell’ultimo anno dell’Asilo Nido si recheranno presso la Scuola dell’Infanziaper conoscerne gli spazi e per condividere con gli alunni di tre anni un’ esperienza a tema.
  • L’attività didattica si articolerà in due o più mattinate;
  • L’argomento e le modalità di svolgimento saranno programmate dalla Responsabile dei Servizi Educativi del Comune di Orvieto e dalle educatrici del Nido in accordo con gli insegnanti delle sezioni dei treanni delle scuole dell’Infanzia della dell’Istituto

SCUOLA DELL’INFANZIA/SCUOLA PRIMARIA

  • I bambini dell’ultimo anno della scuola dell’Infanzia suddivisi in gruppi incontreranno a turno una classe prima con la quale condividere l’esperienza di una o più uscite didattiche;
  • I bambini, suddivisi in gruppi, svolgeranno un’attività didattica comune, alla presenza e sotto la guida degli insegnanti di entrambi gli ordini di scuola presso la scuola primaria;
  • L’attività didattica si svolgerà per gruppi in una o più mattinate;
  • L’argomento e le modalità di svolgimento saranno programmate, indicativamente nel mese di Gennaio/Febbraio, dagli insegnanti delle classi prime in accordo con gli insegnanti delle sezioni dei cinque anni della scuola dell’Infanzia;
CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE SEZIONI DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Vedi l’Art. n. 28, Capo IV, del Regolamento d’Istituto.

CRITERI PER L’AMMISSIONE DEI BAMBINI ANTICIPATARI ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Vedi l’Art. 29, Capo IV del Regolamento d’Istituto. 

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME

Vedi l’Art. 26, Capo IV del Regolamento d’Istituto.

CRITERI PER L’AMMISSIONE DEI BAMBINI ANTICIPATARI ALLA SCUOLA PRIMARIA

 Fermo restando che la decisione spetta alle famiglie (D.L n. 59 del 19/02/2004), gli insegnanti della scuola dell’infanzia consiglieranno i genitori dei bambini anticipatari sull’ opportunità di iscrivere i loro figli in classe prima. Gli insegnanti della scuola dell’infanzia consiglieranno i genitori dei bambini anticipatari, anche sulla scelta del tempo scuola (t. pieno o t. normale) più idoneo ai percorsi effettuati dai bambini, ferme restando le esigenze delle famiglie.

 Il presente Protocollo è soggetto a revisione annuale.

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