Istituto Comprensivo "Orvieto-Baschi"

Scuola dell'Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di I Grado

Regolamento disciplina Scuola Primaria

REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DELLA SCUOLA PRIMARIA

Il Consiglio dell’Istituto Comprensivo Orvieto Baschi , ai sensi dell’art. 328, comma 7, del D.L. 297 del 16.04.1994 e del Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, delibera quanto segue

Premessa

La scuola è un luogo di incontro tra alunni, docenti e non docenti e anche di crescita

personale e civile per tutti. Per realizzare questo obiettivo è importante che ci sia un

sereno svolgimento delle attività. Anche gli alunni hanno un ruolo fondamentale in

tutto ciò, ed è quindi necessario che condividano e rispettino delle regole. Le regole

sono uno strumento per garantire buone relazioni, prima che un limite ed un fattore di

sanzioni. Negoziarle è occasione di incontro e di dialogo fra allievi, docenti, dirigente

e rispettarle e farle rispettare è responsabilità di ciascun componente la comunità

scolastica.

L’errore è sempre possibile: l’importante è vederlo come un’occasione di

cambiamento e di crescita personale.

Queste norme sono adottate nell’esclusivo interesse degli allievi. Il proprio

comportamento non deve disturbare gli altri alunni e gli insegnanti: tutti i ragazzi

hanno diritto di beneficiare pienamente di tutte le attività didattiche che si attuano

nella scuola in un clima sereno e costruttivo.

Qualora non vengano rispettate una o più norme , dopo un primo richiamo verbale, si

procederà ad informare la famiglia e ad applicare le disposizioni del presente

regolamento di disciplina. Nel caso in cui la famiglia mostri di non essere in grado di

attuare le indicazioni ricevute per modificare il comportamento di disturbo registrato,si cercherà, in accordo con i genitori, la collaborazione dei Servizi sociali.

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità, alla conquista dell’autogestione ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.

Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere prima invitato ad esporre le proprie ragioni.

Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare,

ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno e all’acquisizione di norme di comportamento adeguate.

Esse tengono conto della situazione personale dello studente.

Art. 1 Mancanze disciplinari

Sono considerate mancanze disciplinari da parte degli alunni della scuola primaria i

seguenti comportamenti:

a. disturbo al regolare svolgimento delle attività scolastiche;

b. inadempienza agli obblighi scolastici (compiti non eseguiti, materiale scolastico dimenticato);

c. uso di un linguaggio volgare;

d. portare a scuola oggetti non pertinenti alle attività o materiali pericolosi

e. alterazione documenti scolastici (falsificazione firme);

f. offendere con parole, gesti o azioni i compagni o il personale scolastico;

g. sporcare intenzionalmente, danneggiare i locali, gli arredi, gli oggetti personali

e. i materiali didattici di proprietà della scuola o dei compagni;

h. episodi di violenza o aggressività incontrollata

Art. 2 Provvedimenti disciplinari

I provvedimenti si articolano in interventi educativi mirati e in sanzioni disciplinari vere e proprie.

Art. 3 Interventi educativi mirati

Nei confronti dei comportamenti di cui all’art. 1, in base alla gravità e/o alla

frequenza delle mancanze, si attuano interventi educativi graduati:

1. richiamo orale (docente di classe)

2. comunicazione scritta alla famiglia (docente di classe)

3. convocazione dei genitori (team docente)

4. convocazione dei genitori e dell’alunno (alunno con D.S. e genitori con D.S.)

ad un colloquio con il Dirigente Scolastico e/o con la presenza di un insegnante della classe

Art. 4 Sanzioni disciplinari

MANCANZE DISCIPLINARI

SANZIONI

PERSONE O ORGANI COMPETENTI

PROCEDIMENTO

D’IRROGAZIONE

a. disturbo al regolare svolgimento delle attività scolastiche

Richiamo verbale e/o sospensione dall’intervallo

insegnante

Immediato e verbale

b. inadempienza agli obblighi scolastici (compiti non eseguiti, materiale scolastico dimenticato)

Obbligo di eseguire il compito entro il giorno successivo

insegnante

Immediato e scritto

c. uso di un linguaggio volgare

Richiamo sul diario

insegnante

Immediato e scritto

d. portare a scuola oggetti non pertinenti alle attività o materiali pericolosi

Ritiro degli oggetti, restituzione degli stessi al termine della lezione.

In presenza di materiali pericolosi,deposito in direzione e riconsegna al genitore nella stessa giornata

insegnante e DS

Immediato e scritto

e. alterazione documenti scolastici (falsificazione firme)

Richiamo scritto sul diario e convocazione dei genitori

insegnante

Immediato e scritto

f. offendere con parole, gesti o azioni i compagni o il personale scolastico

Richiamo scritto sul diario e sul registro di classe, convocazione del genitore

insegnante e DS

Immediato e scritto

g. sporcare intenzionalmente, danneggiare i locali, gli arredi, gli oggetti personali

e i materiali didattici di proprietà della scuola o dei compagni

Richiamo scritto sul diario e sul registro di classe, convocazione del genitore ed eventuale risarcimento dei danni arrecati

insegnante e DS

Immediato e scritto

h. episodi di violenza o aggressività incontrollata

Richiamo verbale e/o sospensione dell’intervallo;nota sul diario e sul regisrto, eventuale riflessione, anche scritta, volta all’acquisizione di norme di comportamento adeguate.Convocazione del genitore per un immediato allontanamento dell’alunno dalle lezioni del giorno

DS

Immediato, telefonico e scritto

Nel caso di comportamenti reiterati e gravi, il DS e i docenti della classe, potranno sospendere l’alunno da attività legate ai progetti e all’arricchimento dell’offerta formativa, comprese le visite didattiche.

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Il presente regolamento di disciplina, parte integrante del Regolamento generale d’Istituto, viene messo a disposizione per la consultazione nel sito della scuola.

Il regolamento verrà illustrato ai genitori durante l’assemblea di inizio anno scolastico e nelle interclassi.

Sarà oggetto di riflessioni con gli alunni, nell’ambito delle attività previste per Cittadinanza e Costituzione.

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