Progetto Erasmus+ 2023-1-IT02-KA121-SCH-000148596 - Gozo
GOZO (MALTA) 13/05/2024-20/05/2024
Progetto Erasmus+ 2023-1-IT02-KA121-SCH-000148596
- Mobilità per 10 studenti e studentesse presso Gozo (Malta)
- Mobilità per
- n.1 docenti in job shadowing
- n.1 docenti in formazione
Si è svolta a Gozo, terra di accoglienza e bellezza mediterranea la prima esperienza Erasmus+ per 10 studenti e le studentesse dell'Istituto Comprensivo Orvieto-Baschi.
A Gozo, isola selvaggia e turchese dell’arcipelago maltese, si tramandano intatti i valori sacri dell’ospitalità e dell’accoglienza, quelli stessi narrati da Omero nell’Odissea, quando Ulisse approdava in terre sconosciute e generose. In questo lembo di Mediterraneo profondo, dove natura e storia si fondono in un equilibrio senza tempo, i dieci alunni della Scuola secondaria di I grado “Luca Signorelli” di Orvieto, accompagnati dai loro insegnanti, hanno vissuto un’intensa esperienza di scambio culturale dal 13 al 20 maggio 2024, nell’ambito del progetto Erasmus+ “Natura e Cultura”.
Il progetto, completamente finanziato dall’Unione Europea, ha rappresentato per i giovani studenti un’occasione preziosa di apprendimento non formale e di immersione totale in una realtà diversa, capace di ampliare orizzonti, stimolare la curiosità e accrescere competenze trasversali. Un viaggio che è stato, al contempo, scoperta, incontro, emozione.
Gozo, crocevia di popoli e civiltà – dai Fenici ai Romani, dagli Arabi ai Normanni – restituisce in ogni angolo la memoria del suo passato: nei sapori che richiamano cucine lontane, nei mercati brulicanti di vita, nelle architetture che fondono stili diversi in un’armonia sorprendente. L’isola si è mostrata agli occhi degli studenti come una tavolozza vivente: il verde intenso degli ulivi e il rosa fiammeggiante delle bouganville si alternano al blu profondo del mare e al giallo dorato delle rocce, mentre i villaggi dei pescatori, con le loro barche colorate e le reti stese al sole, raccontano storie antiche e autentiche.
Accanto all’inglese, parlato correntemente da tutta la popolazione, la lingua maltese si presenta come una melodia affascinante, dove echi arabi si intrecciano a influssi italiani e siciliani, rendendo ogni conversazione un’esperienza sensoriale. Suoni, profumi, luci e venti di terra e di mare accarezzano i visitatori, immergendoli in una dimensione sospesa, quasi fiabesca.
Durante la settimana, gli alunni hanno partecipato ad attività didattiche e laboratori culturali insieme ai coetanei locali, visitato siti storici e naturalistici di straordinario valore – come la cittadella di Victoria, le saline di Marsalforn e i templi megalitici di Ġgantija – e sperimentato, giorno dopo giorno, il senso profondo del vivere europeo: il dialogo tra culture, il rispetto per la diversità, la condivisione di valori comuni.
Un’esperienza ricca, formativa e profondamente umana, che ha lasciato un’impronta duratura nel cuore e nella mente dei partecipanti. I giovanissimi studenti orvietani, curiosi, intraprendenti e sempre pronti a mettersi in gioco, hanno dimostrato entusiasmo e apertura, ponendo le basi per futuri percorsi di crescita personale e scolastica. Il loro desiderio, al rientro, è unanime: poter ripartire presto, magari in una nuova mobilità Erasmus+, e continuare a scoprire l’Europa con occhi attenti e mente aperta.
Perché viaggiare, soprattutto da ragazzi, non è soltanto spostarsi nello spazio: è imparare a vedere il mondo con occhi nuovi, ascoltare senza pregiudizi, riconoscere nell’altro una parte di sé.